Dal 2 agosto fino al 31 agosto 2008, all’artista labronico verrà aperta la Basilica di Sant’Alessandro, che negli ultimi anni, dopo i Della Robbia e De Chirico, ha visto consacrare i maggiori artisti italiani.
Angiolo Volpe è nato a Livorno nel 1943. Ha iniziato a dipingere giovanissimo e si è subito orientato verso la pittura come unica attività professionale. I suoi primi lavori risentono della lezione apportata dai Macchiaioli, pur evidenziando una propria linea espressiva originale che avrà modo di imporsi sempre più con il trascorrere del tempo. Negli anni Settanta ha compiuto numerosi viaggi, sia in Italia che all’estero, per vivere nuove esperienze umane e per dipingere realtà naturali, ambientali ed architettoniche tra loro diverse. Indomito, ha comunque continuato ad affinare la propria ricerca, che è elemento essenziale del suo divenire espressivo. Numerose mostre personali nelle più importanti gallerie italiane lo hanno imposto, negli anni, all’attenzione pubblica, che ha avuto modo di apprezzarlo anche in America e in Giappone. E’ fin troppo facile, viste anche le origini natali, accostare Angiolo Volpe ai Macchiaioli toscani, scoprendo una magia di colori caldi, intensi, che immaginano paesaggi, tramonti, persone, mai però ritraendoli. Ecco la forza di Volpe, che lo rende unico in un panorama articolato della pittura “ attuale” toscana.
Orario 10.30-12.30/16.30-18.30 (chiuso il martedì).
Ingresso libero.