FIESOLE ROMANA - Le Nuove Religioni

A seguito dell’espansione dell’Impero, arrivarono in Italia, portati anche dai veterani che ritornavano dalle guerre nel Mediterraneo, i culti orientali.
Il culto di Iside, la dea il cui nome significa "saggezza", è uno di quelli.
Si trattava di un culto che ebbe grandissima diffusione e che si faceva garante di una vita felice nell’aldilà.
Famosi in Italia erano il tempio di Iside a Pompei e il grande Iseo del Campo Marzio a Roma.
Il culto ebbe naturalmente anche a Fiesole numerosi adepti come testimoniano le statue di Iside e Osiride conservate nel Museo e databili al II secolo d. C.
La dea è raffigurata seduta, piangente sulla tomba del marito.
Ha, sulle ginocchia, l’unguentario e, nella mano destra, le spighe.
Le due iscrizioni presenti sulle basi dicono che le statue vennero dedicate dal veterano Gargennio in onore del fratello Gargennio Macrino.